La newsletter del Buongiorno gratis: stasera Italia-Spagna, aperta l’asta per Vlahovic

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Manuele Loscerbo

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Torna in campo la Nazionale, che stasera alle 20.45 si troverà di fronte alla Spagna nelle semifinali di Nations League. Un incrocio che si ripete per la seconda volta negli ultimi 3 mesi, dopo quello (anche in quel caso in semifinale) vinto dagli Azzurri all’Europeo, ai calci di rigore. Qualche problema in avanti per Roberto Mancini, che dovrà far fronte alle assenze di Ciro Immobile e Andrea Belotti. Nazionali in campo e campionato fermo, quindi, e a tenere banco in Serie A sono le questioni contrattuali. C’è chi sorride, la Juventus, che vede all’orizzonte la fine della “telenovela” legata al rinnovo di Paulo Dybala (i dettagli dell’accordo sono ormai definiti e le firme sono attese entro fine mese); c’è chi aspetta – il Milan – coi rossoneri che ancora non vedono sbloccarsi la trattativa per il prolungamento del rapporto con Franck Kessié; c’è infine chi si arrende, ed è il caso della Fiorentina: Rocco Commisso ha annunciato che Dusan Vlahovic non rinnoverà il proprio contratto, e lascerà la società viola (al più tardi) nel 2023.

Nations League, alle 20.45 Italia-Spagna

Nations League, ci siamo. Stasera alle 20.45, a San Siro, l’Italia affronterà la Spagna in una delle semifinali del torneo: in palio l’accesso alla finale di domenica 10 ottobre, contro la vincente di Belgio-Francia (in campo domani sera all’Allianz Stadium di Torino). Dopo un’estate magica, culminata con la vittoria dell’Europeo, gli Azzurri hanno ancora fame: “L’obiettivo è sempre quello di vincere – ha detto il c.t. Mancini nella conferenza stampa della vigilia – dipenderà da noi. Ha ragione il tecnico della Spagna: prima o poi perderemo, ma a noi piacerebbe andare avanti così fino a dicembre 2022 inoltrato…”. Sulla strada verso la finale, gli uomini di Luis Enrique, già affrontati e battuti ai rigori nel cammino verso il titolo europeo: “Italia? Per me è la più forte del mondo – ha detto lo spagnolo – ma non temiamo nessuno”. Viste le assenze di Immobile e Belotti l’attacco azzurro sarà rimaneggiato rispetto alla partita di luglio: “Ci mancano i due centravanti dell’Europeo – le parole di Mancini – ma abbiamo Kean, Raspadori, e tanti giocatori offensivi. Vedremo quale sarà la soluzione migliore”. A spingere la Nazionale ci sarà uno stadio tutto esaurito, per la capienza consentita: venduti tutti i 37 mila tagliandi a disposizione.

Juve in campo… e il rinnovo di Dybala è ad un passo

Dopo i giorni di riposo concessi da Allegri ai giocatori rimasti a Torino, oggi pomeriggio la Juve riprenderà la preparazione sul campo, sebbene a ranghi ridotti per l’assenza dei nazionali. L’obiettivo è preparare i due test in programma per domani e per sabato, coi quali il tecnico darà minutaggio alle seconde linee. Non ci sarà Dybala, che come Morata proseguirà il piano di recupero dall’infortunio (la speranza è quella di riavere a disposizione il numero 10 nella partita contro la Roma il 17 ottobre), ma le buone notizie sulla Joya giungono dal fronte contrattuale: la trattativa per il rinnovo del giocatore è ormai ai dettagli. Salvo clamorose sorprese le firme arriveranno entro la fine mese: l’argentino si legherà alla Juventus fino al 2025 e, considerati i bonus, arriverà a 10 milioni di ingaggio, diventando così il secondo giocatore più pagato della rosa.

Milan show, anche senza una punta

Feste e sorrisi in casa Milan, che si riscopre bello ed efficace anche senza un centravanti puro. Principale artefice del momento di grazia, che vede i rossoneri secondi in Serie A a -2 dal Napoli, è Stefano Pioli. Il tecnico ha saputo superare il problema dell’assenza di un 9 di ruolo (Ibra e Giroud sono out, Pellegri è ancora indietro nel proprio inserimento tattico), ridisegnando la squadra intorno Diaz, Rebic e Leao. L’attacco funziona, la difesa prende pochi gol (con 5 reti subite è dietro solo a quella del Napoli tra le meno battute in Serie A) e il centrocampo sta rendendo al meglio: dati alla mano, Tonali sta facendo registrare una nettissima crescita rispetto alla passata stagione e anche Kessié, per cui resta sempre in sospeso l’aspetto legato al rinnovo di contratto, ha restituito una prova sontuosa contro l’Atalanta, dopo un periodo di appannamento. Segnali incoraggianti in attesa del ritorno di Ibra, che in questi giorni ha festeggiato il proprio quarantesimo compleanno. Lo svedese non ha dubbi: “Scudetto? Lo vince la squadra in cui gioco io”.

Inter, si progetta il futuro: l’erede di Handa è Onana

Le convincenti prestazioni di Samir Handanovic in questo avvio di campionato hanno attenuato l’urgenza di trovarne il successore (lo sloveno è in scadenza il prossimo 30 giugno e per lui quella in corso sarà l’ultima stagione da titolare tra i pali dell’Inter), ma il nome del nuovo numero 1 nerazzurro è ormai definito: è André Onana. Scoperto dalla scuola calcio di Samuel Eto’o e consacratosi in Olanda con l’Ajax, il giocatore è attualmente fermo: sta scontando una squalifica di 9 mesi dopo essere risultato positivo ad un controllo antidoping. Nelle sue urine erano state trovate tracce di furosemide, un diuretico che non migliora le prestazioni sportive. Potrà tornare in campo a partire dal 3 novembre. L’accordo di massima tra il 25enne camerunese e l’Inter è già stato raggiunto e verrà ufficializzato al termine del marcato di riparazione.

Vlahovic non rinnova, sarà asta per averlo

Dusan Vlahovic non rinnoverà con la Fiorentina. A darne comunicazione è stato il presidente viola, Rocco Commisso, con una lettera sul sito ufficiale della società toscana: “A me ed alla Fiorentina non resta altro che prendere atto della volontà del calciatore e del suo entourage e di conseguenza individuare nel breve soluzioni fattibili ed adeguate per proseguire al meglio questa nuova ed entusiasmante stagione”. La notizia che uno degli attaccanti di maggiore prospettiva nel panorama europeo cambierà maglia è destinata ad infiammare il mercato. Nell’analisi di Carlo Laudisa tutte le possibili partecipanti all’asta per il serbo: Inter e Juve diranno la loro, ma alla “corsa” partecipano tutte le big del calcio europeo.

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