Benfica: “Chiamate arbitri stranieri per le partite contro il Porto”

0 8

Il Benfica va sul pesante: i nostri tifosi e i nostri giocatori sono stati minacciati e intimiditi

Porto-Benfica: il manichino dell’arbitro e quello del Benfica appesi prima del 3-2 allo stadio Dragao…

‘);
var parserUA = new UAParser();
var resultUA = parserUA.getResult();
var device = resultUA.device.type;
}

Dopo Porto-Benfica 3-2 e i manichini appesi con la maglia del Benfica nell’immediato pre-gara, presa di posizione forte da parte del club di Lisbona che, dopo la sconfitta che ha riaperto il campionato, ha diramato un comunicato molto duro: “Chiediamo alla Liga portoghese e alla Federazione di prendere in considerazione la possibilità di ricorrere alla nomina di arbitri stranieri per Classici fra Benfica e Porto fino alla fine di questa stagione perché c’è un clima di coercizione e minaccia per gli arbitri portoghesi e le loro famiglie che sta crescendo sempre di più”.

Comunciato-shock del Benfica: “Trattati a Oporto come nel Terzo mondo o in Sicilia”….

Continua il Benfica: “Lo confermano la costante pressione e le insinuazioni sugli arbitri da parte dell’FC Porto anche dopo la partita di questo fine settimana. Quell’immagine di giganteschi gonfiabili, non solo dal Benfica, ma soprattutto dall’arbitro, che pende dal cavalcavia, dice tutto ed esprime bene l’ipocrisia di coloro che in seguito parlano di offese contro gli arbitri portoghesi. E no, non parleremo di nessun paese del terzo mondo. Ora parliamo di ciò che abbiamo visto in Portogallo durante questa settimana, in uno spettacolo indegno che è stato ripetuto per diversi anni. Abbiamo visto successive dichiarazioni dei dirigenti dell’FC Porto per condizionare e minacciare gli arbitri e in particolare quelli che sono andati nel loro stadio per la partita FC Porto-Benfica”.

La denuncia è ricca di particolari: “Abbiamo visto i nostri tifosi che sono andati pacificamente per festeggiare l’arrivo della loro squadra, essere attaccati da una sorta di bande organizzate o milizie che in precedenza utilizzavano i social network per minacciare l’integrità fisica di quegli stessi nostri tifosi. Abbiamo visto i fuochi d’artificio lanciati all’alba nel team hotel del Benfica come un modo per danneggiare il normale riposo dei giocatori”.

You might also like More from author